martedì 15 gennaio 2013

Come coltivare le ortensie

Bianche, rosa o dal caratteristico colore indaco-viola, le ortensie sono particolarmente diffuse nei giardini e sui terrazzi (nella forma rampicante) e sono molto apprezzate per il ventaglio particolare di colori in cui si presentano. La peculiarità del colore è che può cambiare addirittura nello stesso cespuglio, che spesso nasce viola per poi diventare bianco, a seconda della composizione del terreno.

Oltre che in vivaci colori queste piante, possono presentarsi anche in diverse forme: rampicante o a foglie decidue, in forma di arbusto e di sempreverde.  Ne esistono 80 specie diverse. Le più comuni sono: l’Hidrangea macrophilla e l’Hidrangea japonica.

Vediamo ora come prenderci cura di questi splendidi bouquet variopinti. Bisogna anzitutto sapere che le ortensie non sono adatte ad essere piantate in vaso. Sebbene abbastanza resistenti, hanno pero bisogno di crescere espandendosi e quindi è bene interrarle in giardino in una posizione semi-esposta, in modo che siano illuminate adeguatamente ma non sferzate dal vento, anche se possono resistere perfettamente a temperature basse (addirittura diversi gradi sotto zero), al contrario di molti altri arbusti.

Il periodo migliore per piantarle è l’autunno, così come per potarle, cosa che è bene fare nel mese di novembre. E’ importante privare la pianta dei fiori appassiti, tagliandoli delicatamente, così che possa fiorire nuovamente stando però attenti a non recidere i rami su cui spuntano i nuovi germogli. Per quanto riguarda l’innesto, si può facilmente realizzare tagliando un rametto della lunghezza di 8-10 cm e interrandolo in un vaso o direttamente in giardino. Le ortensie hanno bisogno di molta acqua, specialmente in estate e nel periodo della fioritura.

Anche il fertilizzante è indispensabile, meglio quello organico, somministrato con regolarità. Le malattie più comuni di questa specie sono la cocciniglia cotonosa e il mal  bianco. Anche l’eccesso d’acqua può danneggiare la pianta, facendola addirittura appassire. Anche i parassiti come gli afadi sono particolarmente pericolosi e attaccano in genere in germogli nascenti. E’ possibile intervenire, nel caso dei parassiti, vaporizzando sulle foglie interessate dell’acqua saponata.

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mercoledì 2 gennaio 2013

Come coltivare i girasoli in vaso

Il girasole è un fiore che si può coltivare molto facilmente in vaso, sia dall’inizio della semina che dopo la fioritura. È una pianta che si adatta senza difficoltà a diversi ambienti, ma l’importante è che il vaso venga colpito dai raggi del sole nel punto dove lo posizionerete.
Vi sono molti tipi di questa simpatica pianta, dal girasole nano a quello gigante: quindi dopo aver scelto il tipo di girasole in base allo spazio che avete a disposizione per coltivarlo ricordate che un girasole nano avrà bisogno di un vaso più piccolo rispetto a quello necessario per uno gigante.

Non dovete per forza avere il cosiddetto pollice verde per coltivare un girasole, questa è una pianta molto semplice da curare  che renderà la vostra casa molto più colorata ed allegra e che soprattutto si adatta molto facilmente alle condizioni ambientali in cui si viene a trovare. E’ durante il periodo primaverile che dovete iniziare a piantare i vostri semi di girasole, è infatti tra il mese di marzo e quello di aprile che i girasoli devono essere seminati. I loro semi devono essere raccolti quando il fiore, dopo un anno dalla sua fioritura, sarà appassito e la sua corolla sarà veramente ricca di semi che potrete raccogliere e poi seminare nei vasi che vi siete procurati.

Tali vasi dovranno essere preferibilmente di coccio e in particolar modo dovranno essere abbastanza grandi specialmente per il girasole gigante; inoltre dovrete preparare con attenzione il terriccio che deve essere assolutamente concimato, utilizzando concimi naturali, ma vanno bene anche i fondi del caffè che vanno mescolati con il terreno. La terra non deve essere pressata ma drenata, in modo tale che l’acqua non ristagna e non permette alle radici di marcire.

Annaffiate la pianta ogni due giorni in modo da darle il giusto nutrimento e ricordate di tenerla sempre, costantemente al sole, poiché si sa che il girasole ha bisogno del sole diretto e più ne prenderà più rigogliosa sarà la sua crescita. Coltivando i vostri girasoli in vaso avrete un terrazzo stupendo e colorato, a dir poco invidiabile e perfetto per delle serate estive tra amici.

 

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Come mantenere la casa in ordine

Di questi tempi in ogni famiglia ci vorrebbe una wonder woman che sia in grado di badare alla casa, lavare, stirare, accudire i figli, avere attenzioni per il marito ed avere anche un lavoro che la porta via da casa per almeno 8- 9 ore al giorno. Infatti ogni donna che sia moglie , madre e lavoratrice cerca sempre di essere un po’ bionica anche se con i mille impegni che si hanno è molto difficile riuscire a mantenere la casa sempre in ordine. Si dovrebbero tenere a mente alcuni accorgimenti che dovrebbero essere eseguiti da ogni componente della famiglia in modo tale che la casa risulti presentabile ad ogni ora del giorno e soprattutto perché non sarà solo una la persona che dovrà prendersi cura di tutto.

La prima regola da tenere sempre bene a mente è quella della cooperazione; i componenti della famiglia devono suddividersi  compiti e le mansioni da svolgere in casa in modo tale che il lavoro risulti meno faticoso e più celere. Ad esempio ogni membro della famiglia potrà occuparsi di una stanza in particolare. Dopo aver utilizzato qualsiasi oggetto ricordate di rimetterlo sempre al suo posto appena non vi serve più, in questo modo non avrete oggetti sparsi per la casa e ottimizzerete i tempi di messa in ordine.

La stessa cosa vale per i vestiti, quando vi preparate al mattino oppure quando la sera, rientrati a casa vi spogliate e vi buttate sotto la doccia, non lasciate i vestiti sporchi sparsi per casa ma piegateli e riponeteli con cura nella cesta dei panni sporchi. Alla fine del pranzo o della cena suggerite ai vostri figli di aiutarvi a sparecchiare, ad eliminare le briciole dal tavolo, ripulire quest’ultimo con un panno umido e a riporre i piatti sporchi sul lavello della cucina. Insegnate ai vostri bambini a rifarsi il letto e sistemeranno tutto  quando inizieranno a mettere in ordine la propria cameretta. Se in casa ci sono dei fumatori, ricordate  di svuotare ogni sera i posacenere pieni di cicche di sigarette che tra l’altro continuano ad emanare uno sgradevole odore. Con un po’ di collaborazione familiare avrete tutti giorni una casa in perfetto ordine.

 

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